
Dell’importo approvato pari a 707.612,79 €, l’intera somma sarà coperta dal FESR.
La nuova pista ciclabile collega la rete ciclabile esistente tra Merano e Lagundo, alleggerisce il traffico stradale e crea un percorso quotidiano e turistico attrattivo per pendolari, studenti e ospiti.
Per la gestione amministrativa del progetto è stato incaricato un’azienda esterna, che ha avviato l’iniziativa con un workshop di kick-off e ha trasmesso una prima richiesta di pagamento.
Inoltre, sono iniziati i lavori nel cantiere: si tratta di un cosiddetto cantiere “mobile”. I lavori sono iniziati il 4 novembre all’incrocio tra la Strada Vecchia e Via Josef Weingartner e si sposteranno verso il centro del paese con l’avanzamento dei lavori.
In un primo momento verranno eseguiti, a tratti, gli scavi per le nuove infrastrutture, mentre le vecchie condutture rimarranno temporaneamente in funzione. Successivamente si procederà alla fornitura e alla posa delle condotte di acqua potabile, delle condotte di acque nere e meteoriche, degli idranti, dei pozzetti, delle valvole e degli allacciamenti domestici. Al termine di queste operazioni, lo scavo sarà riempito e compattato a regola d’arte. Per quanto riguarda la sistemazione superficiale, verranno dapprima eseguiti i tagli dell’asfalto e rimosso il manto stradale esistente. I muri in pietra naturale esistenti saranno demoliti a tratti e successivamente ricostruiti. In seguito saranno forniti e posati nuovi cordoli e binderi per delimitare marciapiedi, corsie ciclabili e aiuole. I punti luce per l’illuminazione pubblica verranno rinnovati. Seguiranno quindi le fresature per la preparazione dei rivestimenti finali. Successivamente sarà steso lo strato di usura bituminoso, utilizzando bitume trasparente sulle corsie ciclabili. Infine, la segnaletica verrà spostata, rinnovata o riorganizzata e la segnaletica orizzontale rifatta completamente.
Il completamento dei lavori è previsto, secondo il cronoprogramma, entro agosto 2026.
La pista ciclabile non solo migliorerà la mobilità interna al paese, ma sarà anche vantaggiosa per i pendolari che ogni giorno si recano a Merano. Grazie al previsto collegamento al futuro centro di mobilità di Merano, sarà colmata una lacuna importante tra le attuali connessioni ciclabili del Burgraviato.